Il test è doloroso o invasivo?
Il test GT Intolerance di Biome-X è indolore ed è tra i test meno invasivi in assoluto, trattandosi di un semplice campione di saliva. La raccolta del campione è autonoma e può essere eseguita a casa propria senza necessità di assistenza medica. Il kit GT Intolerance utilizza un dispositivo di raccolta della saliva con un boccaglio, per rendere l'operazione semplice e a prova di errori.
Posso fare il test se prendo farmaci o antibiotici?
Il test GT Intolerance non richiede specifiche accortezze circa l'assunzione di farmaci o antibiotici. In caso di dubbi è comunque consigliabile contattare l'assistenza clienti Biome-X.
Serve preparazione prima di raccogliere il campione?
E' consigliabile non mangiare, bere, fumare, masticare gomme, lavare i denti o effettuare sciacqui con collutorio o altre soluzioni per almeno 30 minuti prima di eseguire il prelievo. In caso di dubbi è comunque consigliabile contattare l'assistenza clienti Biome-X.
Quanto dura la validità del kit?
Tutti i kit di raccolta hanno lunga scadenza, in genere tra i 12 ed i 24 mesi. La data di scadenza è riportata sulla confezione interna in film o sul blister sigillato del prodotto. Il kit può essere acquistato ed utilizzato, se necessario, anche a distanza di settimane.
Una volta raccolto il campione, la spedizione deve essere completata il più rapidamente possibile. In caso di sospetta presenza del virus si raccomanda di procedere quanto prima alla raccolta: ottenere l'esito precocemente è importante sia a scopo preventivo che di intervento.
Posso avere il rimborso se cambio idea?
È possibile richiedere un rimborso dopo aver effettuato il reso, se il prodotto rispetta le condizioni di idoneità previste nella politica di reso. Il reso può essere avviato previa accettazione dello stesso da parte del servizio clienti. La procedura di rimborso verrà avviata ad avvenuta ricezione del reso, previa verifica delle condizioni della merce restituita.
Nota bene: solo i kit ancora sigillati sono idonei per la restituzione. Per ragioni igieniche e di sicurezza non sarà più possibile restituire il kit dopo l'apertura dei sigilli di garanzia.
Cosa succede se il campione non è analizzabile?
I nostri kit sono studiati e realizzati per permettere un'ottimale conservazione dei campioni anche a temperatura ambiente e durante le operazioni di trasporto. I campioni, se raccolti seguendo accuratamente le istruzioni incluse, hanno un livello qualitativo tale da permettere agli operatori di laboratorio di effettuare tutte le procedure di analisi in maniera ottimale.
Tuttavia, Biome-X non può essere ritenuta responsabile in caso di utilizzo improprio dei kit. Campioni non raccolti seguendo le indicazioni, modalità e quantità richieste potrebbero incorrere in problematiche di gestione da parte degli operatori di laboratorio.
Cosa succede se commetto un errore involontario nella raccolta?
In caso di errori involontari, come ad esempio la contaminazione accidentale del campione, si consiglia di interrompere la procedura di raccolta e di contattare direttamente l'assistenza clienti di Biome-X.
Quali sintomi possono indicare la presenza di una o più intolleranze?
Le intolleranze alimentari e la malattia celiaca sono accomunate dalla presentazione di sintomatologia intestinale aspecifica e sensibile riduzione della qualità della vita.
La sintomatologia può includere dolori addominali, gonfiore addominale, sensazione di malessere intestinale, meteorismo, aerofagia, presenza di rumori intestinali udibili, produzione di feci molli o episodi diarroici. L’assunzione continuativa di alimenti in presenza di una intolleranza specifica non diagnosticata, porta ad una sintomatologia di tipo infiammatorio cronico, con potenziale compromissione nel medio-breve termine dell’equilibrio del microbiota intestinale e nel lungo periodo della struttura dei microvilli intestinali, seguite da malassorbimento.
Il malassorbimento da danno mucosale compromette la capacità di assorbire nutrienti e vitamine dalla dieta e si associa a stati di spossatezza e debolezza cronica. L’infiammazione cronica rappresenta un rilevante fattore di rischio nel potenziale sviluppo di patologie oncologiche intestinali.
Per quale motivo è importante eseguire un test delle intolleranze?
Il test permette al medico gastroenterologo o a specialisti della nutrizione di escludere le intolleranze alimentari come causa principale in caso di sintomatologia intestinale avversa o come possibile causa di disbiosi a carico del microbiota intestinale.
Generalmente è consigliabile associare il test combinato delle intolleranze ad una valutazione del microbiota intestinale (test GT Microbiome-X Advanced) per ottenere un quadro completo e consentire una valutazione complessiva.
Il risultato del test per le intolleranze da solo o combinato con il test del microbiota intestinale non escludono la presenza di sindrome infiammatoria intestinale (IBS), malattia infiammatoria intestinale (IBD) o altre patologie infiammatorie croniche del tratto intestinale (ad esempio il Morbo di Crohn), si raccomanda pertanto di consultare uno specialista per pianificare ulteriori indagini.
Quali intolleranze vengono analizzate con il test GT Intolerance?
Il test valuta la predisposizione genetica alla malattia celiaca ed alle 4 forme di intolleranza alimentare più diffuse:
- Intolleranza al glutine e malattia celiaca (varianti HLA-DQ8 ed HLA-DQ2),
- Intolleranza al lattosio (ipolattasia da polimorfismo C/T 13910 MCM6)
- Intolleranza al Nichel (polimorfismi rs558269137 FLG ed rs1800629 TNFA)
- Intolleranza alla caffeina (CYP1A2 variante -163A>C e polimorfismi ADORA2A)